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E’ necessario allestire nel cantiere un’area di stoccaggio dei materiali da costruzione, in attesa che gli stessi vengano utilizzati nell’avanzamento dei lavori. 

SCHEDA TECNICA
Le aree di stoccaggio del materiale devono essere posizionate all’interno del cantiere in aree all’aperto, tenendo conto di:
o un facile accesso ai mezzi per lo scarico materiale
o non essere di intralcio per le altre lavorazioni del cantiere
L’area di stoccaggio non deve creare pericolo alla movimentazione delle macchine all’interno del cantiere.
Se l’area di stoccaggio è un sito di ampia estensione, deve essere tracciata la viabilità del sito con le opportune segnalazioni anche luminose.
Le zone di stoccaggio devono essere delimitate e devono essere seguite le seguenti misure di sicurezza:
o i tubi posizionati a piramide devono essere bloccati con cunei ad ogni livello
o gli elementi prefabbricati devono essere stoccati secondo le indicazioni scritte della ditta fornitrice
o i materiali infiammabili devono essere posti in aree ad esclusivo utilizzo con cartelli di divieto di fumare, di usare fiamme libere e devono essere dotate di idonei estintori
o per il sollevamento dei carichi con apparecchi di sollevamento, devono essere utilizzati macchine con indicazione della portata max e con ganci dotati di dispositivi antisganciamento.
I materiali e le attrezzature devono essere posti su superfici piane ed asciutte. Non fare pile troppo alte e disporre materiali ed attrezzature in modo da evitare che possano cadere su chi li prende o vi passa vicino. 
Proteggere sempre i leganti e gli elementi in laterizio dalla pioggia e dall'umidità.
I telai e gli elementi dei ponteggi vanno posti negli appositi contenitori in modo ordinato, altrimenti appoggiare i telai leggermente inclinati in vicinanza di una parete, gli altri elementi vanno disposti accanto in modo ordinato se non si hanno a disposizione contenitori per i tubi da ponteggio, appoggiarli su due travi sollevate dal terreno, disponendo dei fermi agli estremi delle travi per evitare che i tubi rotolino giù. 
Accatastare ordinatamente tavole e pannelli in legno, suddivisi per lunghezza, interponendo ogni 50-70 cm una traversina in legno, in modo da poter infilare agevolmente le cinghie per il trasporto.
Il materiale deve essere accatastato in modo ordinato e, per i materiali impilati, devono essere utilizzati appositi bancali con paletizzazione al suolo. 
In ogni caso il materiale deve essere accatastato in modo da evitare crolli intempestivi o cedimenti del terreno.

Installazione di un impianto di riscaldamento a sistema radiante a pavimento, costituito da una serie di tubazioni o resistenze elettriche, poste sotto il pavimento, che irradiano calore nell'ambiente dal basso verso l’alto in modo uniforme. Tale impianto può essere ad acqua o elettrico, a seconda che sfrutti la circolazione dell’acqua calda in un circuito chiuso o le resistenze elettriche.
I moderni impianti di riscaldamento a pavimento ad acqua sono costituiti da tubazioni in cui scorre acqua riscaldata da una caldaia tradizionale, una pompa di calore, da un termo camino o da pannelli solari termici o fotovoltaici.
Il riscaldamento a pavimento elettrico è un impianto costituito da un conduttore che, attraversato da corrente elettrica, cede energia sotto forma di calore. Alimentato da corrente elettrica, può essere collegato ad un impianto fotovoltaico.
PROCEDURE DI LAVORO
• Tutti i lavoratori devono essere adeguatamente informati e formati sulle corrette modalità di esecuzione delle attività e di utilizzo delle attrezzature.
• L’esecuzione di lavori deve essere affidata a lavoratori abilitati dal datore di lavoro ai sensi della pertinente normativa tecnica riconosciuti idonei per tale attività.
• Prima di dare inizio all’esecuzione dei lavori, il preposto deve verificare che i lavori siano  eseguibili nel rispetto della norma.
• Gli impianti devono essere realizzati nel rispetto degli elaborati progettuali ed esclusivamente secondo la regola dell'arte, in conformità alla normativa vigente e le imprese installatrici sono responsabili della corretta esecuzione. Per regola dell’arte si intende la conformità alla vigente normativa e alle norme dell'UNI, del CEI o di altri Enti di normalizzazione appartenenti agli Stati membri dell'Unione europea o che sono parti contraenti dell'accordo sullo spazio economico europeo.
• Le imprese installatrici abilitate devono eseguire gli impianti a regola d’arte utilizzando allo scopo materiali parimenti costruiti a regola d’arte e certificati.
• Il datore di lavoro prende le misure necessarie affinchè la posizione dei lavoratori durante l’uso delle attrezzature presenti requisiti di sicurezza e risponda ai principi di ergonomia.)
• Adottare una postura comoda ed ergonomia durante lo svolgimento dell’attività lavorativa.
• Non assumere posizioni scomode per lunghi periodi, ma nel caso fosse necessario, interrompere spesso il lavoro per poter rilassare la muscolatura.
• Durante le operazioni di taglio e saldatura deve essere impedita la diffusione di particelle di metallo incandescente al fine di evitare ustioni e focolai di incendio. Gli addetti devono fare uso degli idonei dispositivi di protezione individuali .
• Impiegare solo attrezzature in buono stato di conservazione.
• Verificare che l'attrezzatura sia dotata di marcatura CE, che l'alimentazione elettrica venga fornita da trasformatore di sicurezza posto fuori dello scavo (luogo conduttore ristretto), stato d’efficienza meccanica ed elettrica dell'impianto.
• Verificare con frequenza le condizioni degli attrezzi con particolare riguardo alla solidità degli attacchi dei manici di legno agli elementi metallici.
• Evitare il contatto del corpo dell'operatore con elementi taglienti o pungenti o comunque capaci di procurare lesioni.
• Impartire agli addetti le necessarie informazioni per la corretta movimentazione di carichi pesanti o ingombranti.
• Rispettare le istruzioni ricevute per un’esatta e corretta posizione da assumere nella movimentazione dei carichi.
• Attuare gli interventi tecnici, organizzativi e procedurali concretamente attuabili al fine di ridurre al minimo i rischi derivanti dall'esposizione al rumore.
• Utilizzare sempre i dispositivi di protezione individuali previsti.

Sicurweb, propone i nuovi moduli WEB per la valutazione dei rischi specifici. 
SICURWEB diventa così l’unico Sistema software web per valutare i rischi da esposizione al rumore (calcolo incertezze Norma UNI 9612:2011) con relativo P.A.R.E. (programma aziendale di riduzione dell’esposizione del rumore UNI 11347:2015) e alle vibrazioni meccaniche (Sistema HAV-Mano Braccio e Sistema WBV-Corpo Intero), analizzando la movimentazione manuale dei carichi attraverso il metodo Niosh per sollevamenti semplici e calcolo per sollevamenti composti (compiti frammisti), il Metodo Snook&Ciriello per azioni di Spinta, Traino e Trasporto manuale in piano, i movimenti ripetitivi (CHECKLIST e METODO OCRA) e movimentazione assistita pazienti ospedalizzati (METODO MAPO). Il sistema propone anche la valutazione dei rischi quali-quantitativa per le lavoratrici madri.
Un ulteriore modulo riguarda il rischio CHIMICO per la valutazione dei rischi derivanti dall’utilizzo di agenti chimici pericolosi.
Il modulo valuta il rischio SALUTE (irrilevante e NON irrilevante) tramite l’algoritmo MoVaRisCh e il rischio SICUREZZA (basso e NON basso) tramite Algoritmo semplificato per la stima del rischio potenziale incendio-esplosione. Aggiornato secondo il regolamento CLP. Archivio di base agenti chimici pericolosi derivanti dal REGOLAMENTO CE N. 1272/2008 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 16 dicembre 2008.