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News - sicurezza lavoro
Sentenza 231, Guida per il committente, Bandi, MUD 2014, Thyssenkrupp, ci sarà un nuovo processo d'appello
Le sezioni unite penali della Cassazione hanno annullato con rinvio le condanne ai manager imputati
27 aprile 2014
 
Sentenza 231, Guida per il committente, Bandi, MUD 2014,Osservatorio Indipendente di Bologna Morti sul lavoro
SCIOPERO contro l’indifferenza delle istituzioni e della politica
26 aprile 2014
 
Guida per il committente e per il responsabile lavori Guida per il committente e per il responsabile lavori
SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA
25 aprile 2014
 
rischio elettrico La sicurezza nei lavori in presenza di rischio elettrico
rischio elettrico nell’ambito del D. Lgs. 81/2008
20 aprile 2014
 
Salute e sicurezza sul lavoro Salute e sicurezza sul lavoro
le aziende italiane tra le più attente al mondo
19 aprile 2014
 

News - Bandi e Concorsi

Bando risparmio energetico 2014 Avellino
Camera di Commercio di Avellino
24 aprile 2014
 
Contributo finalizzato a realizzare interventi formativi destinati agli operatori agricoli
Qualificare gli operatori agricoli e forestali, fornendo loro competenze mirate a promuovere lo sviluppo della professionalità imprenditoriale
23 aprile 2014
 
Bando Sirni, seconda annualità Potenza
SIRNI Servizi integrati reali per la nuova imprenditorialità
23 aprile 2014
 
Fondo Formazione PMI
attività di formazione continua dei lavoratori
23 aprile 2014
 
Sicurezza degli Impianti Elettrici
Ordine Ingegneri di Prato Seminari
22 aprile 2014
 
Specialisti della sicurezza nella Comunità Europea, requisiti e come candidarsi
Opportunità di lavoro messa online dall'Unione Europea
20 aprile 2014
 
7 milioni di euro per la riqualificazione energetica
Regione Emilia Romagna
20 aprile 2014
 

News - Categoria Generale

manuale Inail per la compilazione ed invio dei dati sanitari
Comunicazione medico competente
28 aprile 2014
 
Software per la compilazione del MUD 2014
Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2014
25 aprile 2014
 
D lgs 231 SENTENZA N.10265 2014
Sezione V della Corte di Cassazione Penale
24 aprile 2014
 

In Italia si celebrerà a Milano, sotto il patricinio del Presindente della Repubblica e del Senato,  l'iniziativa  destinata a ricordare tutte le vittime del lavoro e che quest'anno, secondo gli organizzatori, si inserisce nell’ambito del Semestre di Presidenza italiana dell’UE e della Campagna UE-OSHA - 2014-2015, dedicata ai rischi da stress lavoro-correlati.
L'ILO, che insieme ad altre associazioni ha promosso la celebrazione mondiale per il prossimo 28 aprile, per l'occasione, ha pubblicato il rapporto "Salute e sicurezza nell'utilizzo di prodotti chimici sul lavoro" con il quale viene esaminata la situazione relativa all'utilizzo di tali prodotti e al loro impatto sui luoghi di lavoro e sull'ambiente.

La Cgil con il documento allegato promuove ulteriori iniziative, rivolte in particolare al tema dell'amianto, quale problema in gran parte ancora non risolto nel nostro paese.


fonte cgil

progetto per la prevenzione verde
Ha inizio giovedì 24 aprile presso l’Istituto Tecnico Agrario “Emilio Sereni” di Roma e l’Istituto di Istruzione Superiore “Ugo Ciancarelli” di Rieti e coinvolgerà circa 40 studenti il primo corso di formazione per l’abilitazione all’uso di trattori agricoli e forestali previsto dal progetto “Green Safety”, promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF) e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, in collaborazione con l’Inail. L’iniziativa prende le mosse dall’accordo stipulato nelle scorse settimane tra le quattro istituzioni per favorire, promuovere e divulgare la cultura della salute e della sicurezza sul lavoro agli studenti impegnati nello studio di materie agrarie. Come emerge spesso dai dati, gli infortuni registrati nel settore agricolo sono ancora quelli con maggiore frequenza tra gli incidenti che si verificano sul lavoro.

Corsi da esperti Inail e Ministero Politiche Agricole e, al termine, abilitazione alla guida di macchine agricole. Strutturato attraverso un percorso formativo teorico e pratico, il corso fornirà elementi di carattere giuridico e addestrativo per la conduzione regolare e corretta di macchine e trattori agricoli. I docenti sono esperti del MIPAAF e dell’Inail, a garanzia della qualità formativa e della valenza scientifica dei contenuti stessi. Al termine dei corsi è previsto il rilascio dell’abilitazione alla guida delle macchine agricole, in coerenza con le previsioni normative vigenti. Sono previste ulteriori edizioni del corso in oggetto in altri Istituti per l’anno scolastico 2013/2014, parallelamente saranno progettate iniziative di formazione finalizzate alla sicurezza sul lavoro e delle macchine agricole e forestali.

Il protocollo interistituzionale da una apprezzata sperimentazione. L’accordo stipulato tra le parti, di durata triennale e rinnovabile, raccoglie i risultati positivi di una precedente esperienza sul campo, realizzata in via sperimentale durante l’anno scolastico 2011/2012. Per la corretta attuazione del protocollo d’intesa, inoltre, è stata prevista la costituzione di un Comitato tecnico-scientifico, composto da 3 rappresentanti per ogni ente firmatario, che avrà il compito di pianificare, programmare e organizzare le attività formative da realizzare nel corso dell’anno scolastico 2013/2014 e di quelli successivi fino al termine dell’accordo.
 

Sicurezza Lavoro

Pubblicato da Lilino Albanese | 17:39

sicurezza lavoroSicurezza Lavoro

»Specialisti della sicurezza nella Comunità Europea, requisiti e come candidarsi
Opportunità di lavoro messa online dall'Unione Europea
»7 milioni di euro per la riqualificazione energetica
Regione Emilia Romagna
»La sicurezza nei lavori in presenza di rischio elettrico
rischio elettrico nell’ambito del D. Lgs. 81/2008
»nuova modulistica di prevenzione incendi
Circolare prot. n. 4849 del 11 aprile 2014
»Salute e sicurezza sul lavoro
le aziende italiane tra le più attente al mondo
»Analisi dei rischi e degli infortuni lavorativi
Convegno INAIL

medici competenti autorizzati, Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, REACH, efficienza energetica

medici competenti autorizzati, Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, REACH, efficienza energetica


Newsletter 16 Aprile 2014




Sicurezza dlgs81
medici competentimedici competenti autorizzati aprile 2014
salute e sicurezza sui luoghi di lavoro
13 aprile 2014
 
salute e la sicurezza sul lavoro28 aprile - Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro
Salute e sicurezza nell’utilizzo di prodotti chimici sul lavoro
13 aprile 2014
 
ALLA SCOPERTA DI REACH
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
11 aprile 2014
 
Le patologie della voce e l’attività lavorativa come insegnante
Newsletter medico-legale INCA n°12/2014
06 aprile 2014
 
Manuale illustrato per lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati
art. 3, comma 3, del DPR 177/2011
05 aprile 2014
 

News - Categoria 'Bandi e Concorsi'

agevolazioni fiscali Pmi regione Puglia
decreto 10 aprile 2013
13 aprile 2014
 
800 milioni per l'efficienza energetica
promuovere l’efficienza energetica nella pubblica amministrazione centrale, nell’edilizia pubblica e privata
11 aprile 2014
 

News - Categoria 'Generale'

10mila euro per il danno biologico subìto
infortunio in itinere
13 aprile 2014
 
Regione Toscana applicativo web per la condivisione dei DURC
piattaforma di condivisione dei documenti di regolarità contributiva - DURC
13 aprile 2014
 

prevenzione incendi

nuova modulistica di prevenzione incendi

Il Ministero dell'Interno ha emanato la Circolare prot. n. 4849 del 11 aprile 2014, con allegato il Decreto DCPST n. 252 che riporta l'aggiornamento di parte della modulistica antincendio contenuta nel Decreto Direttoriale n. 200 del 31/10/2012. L'adozione della nuova modulistica è obbligatoria a far data dal 01/05/2014.

I nuovi moduli riguardano:

Segnalazione Certificata di Inizio Attività - modello PIN 2-2014
Segnalazione Certificata di Inizio Attività per depositi di gas di petrolio liquefatto - modello PIN 2 gpl- 2014
Asseverazione ai fini della sicurezza antincendio - modello PIN 2.1-2014
Attestazione per depositi di gas di petrolio liquefatto - modello PIN 2.1-gpl-20149
Dichiarazione inerente i prodotti - modello PIN 2.3-2014 Dich. Prod.
Certificazione dell' impianto significativo ai fini antincendio - modello PIN 2.5-2014 Cert. Imp.
Attestazione di rinnovo periodico di conformità antincendio - modello PIN 3-2014
Attestazione di rinnovo periodico di conformità antincendio per depositi di gas di petrolio liquefatto - modello PIN 3-gpl-2014
Asseverazione ai fini della attestazione di rinnovo periodico di conformità - modello PIN 3.1-2014

PREVENZIONE INCENDI. MODULISTICA AGGIORNATA. OBBLIGO UTILIZZO DAL 1° MAGGIO 2014Circolare prot. n. 4849 del 11 aprile 2014

Sicurezza lavoro d lgs 81

Pubblicato da Lilino Albanese | 10:01


news sicurezza lavoro



Newsletter 8 Aprile 2014



Sicurezza lavoro d lgs 81Le patologie della voce e l’attività lavorativa come insegnante
Newsletter medico-legale INCA n°12/2014
06 aprile 2014
 
dpr 177Manuale illustrato per lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati
art. 3, comma 3, del DPR 177/2011
05 aprile 2014
 
Medico competente, comunicazioni obbligatorie on line
Prorogata al 30 aprile la trasmissione in ritardo dell'allegato 3B
05 aprile 2014
 
sicurezza lavoro Marzo 2014 d lgs 81Interpelli sicurezza lavoro Marzo 2014
Commissione per gli Interpelli risponde in merito agli obblighi degli allievi nelle scuole in materia di SSL, ai criteri di identificazione del datore di lavoro, all’identificazione di enti bilaterali e organismi paritetici
02 aprile 2014
 
organismi paritetici, formazione , datori di lavoro
Interpello 1/2014
02 aprile 2014

News - Categoria 'Generale'

Niente contributo minimo soggettivo per chi ha redditi bassi
o non versare il contributo soggettivo minimo
06 aprile 2014
 
Pos, Architetti, presentato ricorso al Tar contro l'obbligo di dotarsene
Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori
06 aprile 2014
 
TRASMISSIONE INFORMATIZZATA DELLE NOTIFICHE IN MATERIA DI AMIANTO
BURL n. 11, del 14 marzo 2014
06 aprile 2014
 
Adozione decreti di prevenzione incendi
impianti distribuzione Gpl, due decreti Ministero Interno
05 aprile 2014
 
Visure on line, gratis
Provvedimento prot. 31224 del 4 marzo 2014
04 aprile 2014
 
Formazione professionale continua di tipo non formale CNI
CFP per specifiche attività formative
01 aprile 2014

News - Bandi e Concorsi

Regione Marche sostegno all’agricoltura biologica
sostegno all’agricoltura biologica
06 aprile 2014
 
Assunzione a tempo indeterminato di 140 FUNZIONARI TECNICI
concorso per l'assunzione di 140 funzionari tecnici
04 aprile 2014
 

decreti interministeriali distribuzione del metano
Si comunica che sono stati adottati i seguenti decreti interministeriali, ai sensi dell’articolo 17, comma 10, del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, con la legge 24 marzo 2012, n. 27.

- Decreto del Ministro dell’Interno 31 marzo 2014, “Modifiche ed integrazioni all'allegato A al D.P.R. 24 ottobre 2003, n. 340, recante la disciplina per la sicurezza degli impianti di distribuzione stradale di G.P.L. per autotrazione”;

- Decreto del Ministro dell’Interno 31 marzo 2014, “Modifiche ed integrazioni al decreto del Ministro dell'interno 24 maggio 2002, recante norme di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti di distribuzione stradale di gas naturale per autotrazione”.

I decreti, adottati di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico, individuano criteri e modalità per:

•    l'erogazione self-service negli impianti di distribuzione del metano e del GPL;
•   l'erogazione contemporanea di carburanti liquidi e gassosi, metano e GPL, negli impianti di rifornimento multiprodotto;

I decreti ministeriali, trasmessi al Ministero della Giustizia, sono in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e, come previsto dagli stessi, entreranno in vigore 30 giorni dopo la loro pubblicazione

Procedura selettiva per l'assunzione a tempo indeterminato di 140 FUNZIONARI TECNICI

Modalità di presentazione della domanda di partecipazione

Una volta scaduto il termine di presentazione della domanda (28 Aprile 2014 - ore 23:59:59), sarà OBBLIGATORIO accedere nuovamente al sistema e salvare la ricevuta della domanda di partecipazione che dovrà essere OBBLIGATORIAMENTE stampata e presentata il giorno della prova oggettiva attitudinale.

Nel caso si utilizzi una casella PEC per registrarsi al portale, è necessario che la casella sia in grado di ricevere messaggi di posta ordinaria.

Procedura selettivaScopri di più

formazione , datori di lavoro,
Interpelli 2014 Sicurezza lavoro
Interpello 1/2014: organismi paritetici, formazione , datori di lavoro
Il Consiglio  Nazionale  degli  Ingegneri  ha  avanzato  istanza  di  interpello  per  conoscere  il parere di questa Commissione in merito a quattro quesiti:

1. in quali casi l'allievo degli istituti di istruzione ed universitari e il partecipante ai corsi di formazione professionale, sono equiparati ai lavoratori e devono quindi sottostare a tutto quanto è previsto dal D.Lgs. n. 81/2008, considerando che ne11o svolgimento dell'attività ordinaria, l'allievo o il corsista utilizza gessi, lavagne digitali, colle, colori ecc. che sono agenti chimici e attrezzature  videoterminali;
2.   quali sono i criteri di identificazione  del datore di lavoro, dirigente e preposto nel caso delle scuole cattoliche;
3.   quali sono i criteri di identificazione  e di reperimento degli enti bilaterali e organismi paritetici di cui all'accordo Stato Regioni del 21/12/2011;
4.   limiti dell'obbligo di informazione  e formazione  ex art. 3 del D.Lgs. n. 81/2008, nel caso di docente esterno, chiamato ad una supplenza in via d'urgenza.

Tutto ciò premesso la Commissione  fornisce le seguenti indicazioni.

In merito al primo quesito preliminarmente  si rileva che l 'art. 2 del D.Lgs. n. 81/2008 prevede che al lavoratore è equiparato ''l'allievo degli istituti di istruzione ed universitari e il partecipante ai corsi di formazione professionale nei quali si  faccia uso di laboratori, attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici,  fisici e biologici, ivi comprese le apparecchiature fornite di videoterminali limitatamente   ai  periodi  in  cui  l'allievo sia  effettivamente   applicato   alla  strumentazioni   o  ai laboratori in questione ..." .
In particolare  occorre  evidenziare  che, in attesa dell'emanazione del  decreto  di cui all'art. 3, comma  2,  del  D.Lgs.  n. 8112008, l'equiparazione dell'alunno al  lavoratore   deve  intendersi  nei termini fissati dal decreto ministeriale 29 settembre 1998, n. 382, «Regolamento recante norme per l'individuazione delle  particolari  esigenze  degli  istituti  di  istruzione  ed  educazione  di ogni ordine e grado» che all'art. l, comma 2, espressamente  prevede "sono equiparati ai lavoratori, ai sensi dell'articolo  2, comma  l , lettera a), del decreto legislativo  n. 626. gli allievi delle istituzioni scolastiche   ed  educative   nelle  quali  i programmi   e  le  attivita'   di  insegnamento   prevedano espressamente  la frequenza e l'uso di laboratori appositamente  attrezzati,  con possibile esposizione ad agenti chimici,  fisici e biologici,  l'uso di macchine,  apparecchi  e strumenti  di lavoro in genere ivi comprese le apparecchiature fornite di videoterminali. L'equiparazione opera nei periodi in cui gli allievi siano effettivamente  applicati  alle strumentazioni  o ai laboratori in questione. I predetti allievi  non  sono  comunque   computati,   ai  sensi  del  decreto  legislativo   n.   626,  ai  fini  della determinazione  del numero dei lavoratori  dal quale il medesimo  decreto fa discendere  particolari obblighi.  In tali  ipotesi  le attivita'  svolte  nei laboratori  o comunque  nelle  strutture  di cui sopra hanno istituzionalmente carattere dimostrativo didattico.
Premesso quanto  sopra,  fermo  restando  che  tutti gli strumenti  devono  essere  usati secondo  i principi di prudenza e diligenza espressi dai codici civile e penale, il D.Lgs. n. 81/2008 equiparando ai lavoratori gli allievi degli istituti di istruzione e universitari  e i partecipanti  ai corsi di formazione professionale  unicamente nei casi e per il tempo  in cui "si faccia uso di laboratori,  attrezzature di lavoro   in  genere,   agenti   chimici,   fisici  e  biologici,   ivi  comprese   le  attrezzature   munite  di videoterminali'', da un lato esclude  l'applicazione delle  norme specifiche  di salute e sicurezza  sul lavoro in tutti i periodi  ed in tutti  i casi in cui gli allievi  siano applicati  in attività scolastiche  ed educative   nelle  quali   i  programmi   di  insegnamento   e  formazione   non   prevedano   l 'uso   di attrezzature  di lavoro e l'esposizione ad agenti chimici,  fisici e biologici  con la frequentazione  di laboratori appositamente attrezzati, dall'altro esclude qualsiasi deroga nell'applicazione delle norme prevenzionali,  comprese  - a titolo di esemplificazione - quelle relative alla sorveglianza sanitaria e alla formazione, quando gli allievi acquisiscano  la parificazione  allo stato di "lavoratore".


Per quanto concerne  il secondo quesito, il datore di lavoro è quello identificato dall'art. 8 del decreto ministeriale 29 settembre  1998, n. 382 che, nel prevedere i limiti di applicazione anche alle "Istituzioni scolastiche ed educative non statali", specifica "Ai predetti fini per datore di lavoro si intende il soggetto gestore di cui al titolo VIII, articoli 345 e 353 del testo  unico approvato con decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297. Ove il soggetto sia una persona giuridica, per datore di lavoro si intende il rappresentante legale dell'ente ai sensi del comma 2 del predetto articolo 353." Tale  individuazione  deve  comunque  rispettare  quanto  previsto  dall'art. 2,  comma  l  lett. b), del D.Lgs. n. 81/2008 che definisce il datore di lavoro come "il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il sagge/lo che, secondo il tipo e l 'assetto  dell 'organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell 'organizzazione stessa o dell 'unità produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa".

In riferimento  al terzo quesito  la Commissione  evidenzia  che l'Accordo Stato-Regioni  del 25/07/2012  ha ampiamente trattato la questione  relativa agli Organismi  Paritetici  dando indicazioni relative a quanto  previsto dall'art. 37, comma  12, del D.Lgs. n. 81/2008  in merito alla richiesta di collaborazione da parte del datore di lavoro agli organismi  paritetici "ove presenti nel settore e nel territorio  in cui si svolge l 'attività  del  datore di lavoro". In  particolare   l'Accordo sopracitato, relativamente  alla collaborazione  di cui all'art. 37 espressamente  prevede"[...] Resta inteso che tale richiesta di collaborazione opera unicamente in relazione agli organismi pari/etici che abbiano i requisiti   di   legge   e   che,   quindi,  siano   costituiti   nell'ambito   di   organizzazioni   sindacali comparativamente  più  rappresentative  sul  piano  nazionale  (in  questo  senso  la  definizione di "organismo  paritetico"  dettata dall' articolo 2, comma  I. lettera ee), del d.lgs. n. 81/2008) e che svolgano la propria attività di "supporto"  alle aziende operando sia nel territorio che nel settore di attività  del datore di lavoro (in questo  senso l 'articolo  37,  comma  12, citato).  Rispetto a tale previsione, si ritiene che il "territorio"  di riferimento possa essere individuato  nella Provincia, contesto nel quale usualmente operano gli organismi pari/etici. Nei soli casi in cui il sistema di pariteticità non sia articolato a livello provinciale ma sia comunque presente a livello regionale, la collaborazione opererà a tale livello. Qualora, invece, gli organismi paritetici non siano presenti a né a livello provinciale né a livello regionale, il datore di lavoro [...)potrà comunque rivolgersi ad un livello  superiore a quello regionale."  Per  quanto  riguarda  la  parte  del  quesito  relativa  alla necessità di dimostrazione,  da parte del datore  di lavoro/organizzatore del corso,  dell'inesistenza, nel territorio,  di organismi  paritetici  per il settore di riferimento,  è parere della Commissione  che non sia suo onere dimostrare la non presenza dell'Organismo paritetico nel settore e nel territorio in cui si svolge la propria attività.
 
In ordine all'ultimo quesito. il punto 8 dell'Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011 prevede, con riferimento alle fattispecie di cui all'art. 37, comma 4, del D.Lgs. n. 81/2008, il riconoscimento dei crediti  formativi  alla costituzione  di  un nuovo  rapporto  di lavoro.  In  particolare "qualora  il lavoratore vada a costituire un nuovo rapporto di lavoro o di somministrazione  con un'azienda dello stesso settore  produttivo cui apparteneva quella d'origine o precedente,  costituisce credito formativo sia la frequenza alla Formazione Generale, che alla Formazione  Specifica di settore". Pertanto il datore di lavoro può facilmente dimostrare  l'adempimento di quanto previsto dall'art. 37 del  D.Lgs.  n.  81/2008   chiedendo   al  lavoratore   l'esibizione dell'attestato  di  frequenza  di  cui all'Accordo  Stato-Regioni  del   21/12/2011.  Viceversa,   qualora   il lavoratore  sia   privo  della formazione  prevista dall'Accordo Stato-Regioni  del 2l/l2/2011, il datore di lavoro deve provvedere ad  avviare  il  lavoratore  ai  corsi  di  formazione   anteriormente  "o,   se  ciò  non  risulta possibile, contestualmente all'assunzione. In tale ultima ipotesi, ove non risulti possibile completare il corso di  formazione  prima della adibizione del dirigente,  del  preposto o del  lavoratore alle  proprie attività. il relativo percorso formativo deve essere completato entro e  non  oltre 60 giorni dalla assunzione".

Se vuoi scaricare gli interpelli 1/2014 al 9/2014 Sicurezza lavoro sicurezza lavoro Clicca Qui

Manuale illustrato per lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinatiManuale illustrato per lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati ai sensi dell’art. 3, comma 3, del DPR 177/2011

Manuale pratico che rappresenta i contenuti di una procedura di sicurezza per lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati.

Negli ultimi anni gli ambienti sospetti di inquinamento o confinati sono saliti alla ribalta della cronaca per gravi infortuni mortali ripetutisi con dinamiche spesso molto simili tra loro che hanno messo in evidenza diverse criticità.

Proprio al fine di incidere positivamente sul fenomeno infortunistico riducendo numerosità e gravità degli eventi incidentali, si è arrivati alla forte determinazione di realizzare il Decreto del Presidente della Repubblica del 14.09.2011, n. 177, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 260 dell’8/11/2011, entrato in vigore il 23/11/2011, che è un Regolamento recante norme per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti “sospetti di inquinamento o confinati”. Nel DPR si definiscono le linee generali di una vera e propria strategia di contrasto agli infortuni relativi alle attività in tali ambienti, di cui fa parte integrante e fondamentale la predisposizione di buone prassi utili a indirizzare gli operatori.

In tale complessivo contesto si è colta la necessità di realizzare un manuale pratico che rappresenti i contenuti di una procedura di sicurezza per lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati così come previsto ai sensi dell’art. 3 comma 3 del DPR 177/2011, rivolto a quanti operano a vario titolo in tale settore e, soprattutto, a tutte quelle micro e piccole imprese che si occupano di bonifiche e/o manutenzione in ambienti confinati.

Il presente manuale, che prende come esempio una cisterna interrata, rappresenta il primo volume di una serie che avrà l’obiettivo di approfondire e fornire soluzioni tecniche, organizzative e procedurali per i lavori da realizzare nelle diverse tipologie di ambienti sospetti di inquinamento o confinati, al fine di mettere a disposizione degli operatori un “catalogo” di soluzioni validate ed efficaci.

Si evidenzia che nel manuale ogni volta che si parla di ambienti confinati ci si riferisce anche a quelli sospetti di inquinamento.

Manuale illustrato per lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati ai sensi dell’art. 3, comma 3, del DPR 177/2011Manuale illustrato per lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati