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Linee Guida ACCREDIA accreditamento

Linee Guida ACCREDIA accreditamento

Queste linee guida possono anche essere prese a riferimento dalle società che erogano finanziamenti, quando, in fase di rendicontazione, devono valutare la congruità tra i documenti in valutazione e quelli richiesti per l’erogazione di un finanziamento.

In appendice sono altresì riportati alcuni esempi pratici, utili per una migliore comprensione dei temi trattati.

Si precisa che il presente documento, per motivi di sintesi e considerata la sua natura di mero strumento di supporto generale, non ha carattere di esaustività e non risulta impegnativo per i soggetti che hanno partecipato alla redazione dello stesso.  

ACCREDIA e Consip S.p.A. declinano qualsiasi tipo di responsabilità in ordine ai contenuti del presente documento ed al possibile utilizzo degli stessi da parte delle stazioni appaltanti; responsabilità che, pertanto, rimane in capo alle stazioni appaltanti nonché alle Organizzazioni che effettueranno le proprie analisi e valutazioni al fine dell’emanazione dei propri bandi di gara o le richieste di offerta, nonché le successive attività di rendicontazione.

http://www.portaleconsulenti.it/news.php?item.2450.1

 

La legge anticorruzione, sul versante repressivo, modifica il codice penale poiché:
  • aumenta il minimo sanzionatorio della reclusione per il reato di peculato;
  • ridefinisce il reato di concussione distinguendo la fattispecie di concussione per induzione e di concussione per costrizione, quest’ultima riconducibile al solo pubblico ufficiale;
  • pone la distinzione tra la corruzione impropria, per atti d’ufficio, e quella propria, relativa al compimento di un atto contrario ai doveri di ufficio;
  • punisce la corruzione tra privati con la reclusione da uno a tre anni;
  • introduce la nuova fattispecie delittuosa del traffico di influenze illecite, prevedendo una pena da uno a tre anni di reclusione.
La modifica di maggior rilievo, ai fini della presente trattazione, è quella concernente i delitti di concussione e corruzione. Inutile sottolineare la rilevanza che tale modifica ha determinato anche in relazione alla responsabilità amministrativa degli enti, essendo le ipotesi criminose modificate presenti tra i reati presupposto di cui al d.lgs. 231/2001.
Si consiglia: il giorno 28/11/2014 si terrà a Milano il Convegno “ Compliance aziendale – il dettato normativo e la responsabilità dei soggetti apicali”.

La partecipazione all’incontro può essere un valido strumento sia per gli operatori di tali materie, sia per coloro che si avvicinano al mondo della Compliance per la prima volta, nell’ottica di fornire strumenti pratici per la corretta applicazione delle norme di riferimento.


Software Gratuito calcolo per la diagnosi energetica degli edificiSEAS è il primo software nazionale, con interfaccia grafica, per le diagnosi energetiche degli edifici nato dalla collaborazione tra ENEA e Dipartimento DESTEC dell’Università di Pisa nell’ambito delle attività dell’Accordo di Programma tra Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) ed ENEA per la Ricerca di Sistema Elettrico Nazionale.

Le caratteristiche di SEAS lo rendono uno strumento idoneo a rispondere alle richieste provenienti dalle Direttive UE e ad una domanda di mercato per l’efficienza energetica in continua crescita, in modo particolare per il segmento dell’efficienza energetica nella PA.

Il software sarà reso disponibile gratuitamente a tutti gli operatori, pubblici e privati, che operano nel settore.

SEAS è un software con interfaccia grafica flessibile e user-friendly, per eseguire audit energetici degli edifici. Sarà destinato all'analisi di edilizia residenziale, uffici, scuole e degenze ospedaliere, svolgendo il calcolo dei fabbisogni dei vettori energetici per i servizi di riscaldamento (esclusi gli impianti a tutt'aria), la produzione di acqua calda sanitaria, l'illuminazione e così via. I sistemi che utilizzano fonti rinnovabili implementati sono gli impianti solari termici, gli impianti fotovoltaici, le pompe di calore, i generatori a biomassa. Un'ulteriore routine permette di svolgere l'analisi costi-benefici dei possibili interventi di retrofit energetico proposti dall'auditor.

La procedura di calcolo per la diagnosi energetica degli edifici eseguita da SEAS è aggiornata alle più recenti normative tecniche del settore, con integrazioni e correzioni necessarie per adattare nel migliore dei modi i risultati alla reale gestione dei locali effettuata dall'utenza.

L'interfaccia grafica consente un'intuitiva conduzione della simulazione da parte dell'auditor. La flessibilità nelle possibilità di inserimento dei dati e soprattutto la disponibilità dell'opzione di suddivisione dell'edificio in zone funzionali, ciascuna con le sue caratteristiche tecniche e di utilizzo, permette di simulare praticamente qualsiasi configurazione di sistema edificio-impianto.

Fonte : http://www.unipi.it/index.php/tutte-le-news/item/5133-in-arrivo-seas-il-software-gratuito-per-la-diagnosi-energetica-degli-edifici

Scarica documento di progettazione ( settembre 2013 )

Software Gratuito calcolo per la diagnosi energetica degli edifici

Aggiornamento informale CNI

Le linee di indirizzo n.  3  nella  stesura definitiva  approvata dal  CNI  nella  seduta  del  12  novembre u.s.,  nelle  quali  si definiscono, oltre alle possibili modalità  per una corretta  sponsorizzazione degli  eventi  formativi, anche  le puntuali  indicazioni per  il riconoscimento di CFP dovuti ad attività formali ed informali di cui alla tabella A del Regolamento per l'aggiornamento della  competenza professionale degli Ingegneri. 

Aggiornamento informale CNI
Ciò con riguardo alla attuazione delle disposizioni contenute negli  artt. 3 e 4 del Regolamento ed alla configurazione della piattaforma informatizzata.

Sono altresì indicate nelle linee di indirizzo n. 3 ulteriori precisazioni ed indicazioni per completare la messa  a regime di quanto previsto dalla normativa in materia.
LINEE DI INDIRIZZO 3
  • Detrazione di CFP nell'anno di prima iscrizione
  • Modalità di calcolo dei CFP cumulabili per anno
  • Aggiornamento periodico CFP per professionisti
  • APPRENDIMENTO INFORMALE: Certificazione competenze
  • APPRENDIMENTO INFORMALE: Pubblicazioni qualificate nell'ambito dell'ingegneria
  • APPRENDIMENTO INFORMALE: Brevetti nell'ambito dell'ingegneria
  • APPRENDIMENTO INFORMALE: Partecipazione qualificata ad organismi,gruppi di lavoro, commissioni tecniche nell'ambito dell'ingegneria.
  • APPRENDIMENTO INFORMALE:  Partecipazione  a  commissioni  di   esami   di   stato   per l'esercizio della professione di ingegnere
  • APPRENDIMENTO  INFORMALE:Partecipazione a interventi di carattere sociale
  • APPRENDIMENTO FORMALE:  FREQUENZA DI MASTER
  • APPRENDIMENTO FORMALE: FREQUENZA DI CORSI UNIVERSITARI CON ESAME FINALE.
  • CREDITI ASSEGNABILI AD UN EVENTO DENOMINATO "SEMINARIO"
  • CASSA INTEGRAZIONE:ESONERO
  • ATTIVITA' FORMATIVA DURANTE IL PERIODO DI ESONERO
  • ESONERO E AGGIORNAMENTO INFORMALE CONSEGUENTE All'ATTIVITÀ LAVORATIVA- PROFESSIONALE (15 CFP)
  • EVENTIDITIPO NON FORMALE CON SPONSORIZZAZIONIE PUBBLICITÀ
  • REGOLAMENTAZIONE FORME PUBBLICITÀ
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Regione Campania


Con Decreto Dirigenziale ACODE:N 63 del 14/11/2014 - Dipartimento 52 - Dipartimento della Salute e delle Risorse Naturali Direzione Generale 4 - Direzione Generale Tutela salute e coordinamento del Sistema Sanitario Regionale - a seguito delle valutazioni effettuate dal Coordinamento Regionale del Sistema Integrato Emergenza Urgenza, è stato approvato l'elenco degli enti accreditati/non accreditati (allegato A) e l'elenco dei soggetti abilitati /non abilitati (allegato B) alla formazione per il personale sanitario non medico ed autista soccorritore e per il
personale sanitario "laico", non inserito nel circuito del 118 nell'ambito del programma unico regionale per la diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni;

Data pubblicazione 18-11-2014
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sicurezza lavoratori ediliAPP che Inail, Cesf, Fomedil ed Università per stranieri di Perugia hanno voluto realizzare per contribuire in forma innovativa al miglioramento delle condizioni di sicurezza dei lavoratori edili, con attenzione particolare ai numerosi dipendenti di origine straniera, nonchè per concorrere alla riduzione degli infortuni e delle malattie professionali del settore.

Le difficoltà linguistiche sono un elemento di rilievo nell’esposizione ai rischi professionali di chi, non conoscendo il significato delle parole riportate sulla segnaletica di sicurezza, o non comprendendo pienamente le istruzione impartite o i contenuti della stessa attività di formazione/informazione sulla sicurezza, si trova a dover affrontare situazioni di pericolo ed emergenza.

Utilizzando al meglio le tecnologie a disposizione si è voluto, quindi, tradurre in uno strumento semplice e immediato, di facile utilizzo, “i contenuti sulla sicurezza nei cantieri edili” che possano essere di aiuto al lavoratore straniero nella comprensione corretta della realtà in cui va ad operare, per preservare la propria ed altrui salute.

L’App BABELE consente la traduzione in 8 lingue dei principali termini utilizzati nei cantieri e delle situazioni di rischio che in esso vi si possono verificare.

APP sicurezza lavoratori edili


sicurezza lavoratori edili

 
Contributi in forma di VoucherL’intervento previsto dal decreto è finalizzato a sostenere, tramite contributi in forma di Voucher di valore non superiore a 10.000,00 euro, l’acquisto di software, hardware o servizi che consentano:

a) il miglioramento dell’efficienza aziendale;
b) la modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, tale da favorire l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità, tra cui il telelavoro;
c) lo sviluppo di soluzioni di e-commerce;
d) la connettività a banda larga e ultralarga;
e) il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare, attraverso l’acquisto e l’attivazione di decoder e parabole, nelle aree dove le condizioni geomorfologiche non consentano l’accesso a soluzioni adeguate attraverso le reti terrestri o laddove gli interventi infrastrutturali risultino scarsamente sostenibili economicamente o non realizzabili;
f) la formazione qualificata, nel campo ICT, del personale delle suddette piccole e medie imprese.

I servizi e le soluzioni informatiche devono essere acquisiti successivamente all’assegnazione del Voucher.

Le imprese devono dichiarare, in sede di presentazione della domanda, che l’importo del Voucher richiesto non è tale da determinare il superamento del massimale “de minimis” di loro spettanza.

dECRETO 23 settembre 2014

Ma chi sono gli enti?

La scelta terminologica da parte del legislatore non è per nulla casuale e rende chiare quelle che furono, sin dalla legge delega 300/2000, le finalità normative. Tale dicitura, infatti, è connotata di un carattere generale e gode della capacità di includere una vastissima pluralità di soggetti.

La norma, senza dare una definizione delimitativa, chiarisce che le disposizioni del decreto si applicano agli enti che siano forniti di personalità giuridica e alle società e associazioni anche prive di personalità giuridica. L’ampio respiro fornito dalla norma fa sì che rientrino nel novero dei destinatari le associazioni, le fondazioni, altre istituzioni di carattere privato che non abbiano come scopo lo svolgimento di attività economica, le società, siano esse di capitali o di persone, le cooperative, i consorzi e ogni soggetto collettivo privato.
Ne sono esclusi, invece, per esplicito dettato normativo, lo Stato, gli enti pubblici territoriali, gli altri enti pubblici non economici nonché gli enti che svolgono attività di rilievo costituzionale.

Le imprese individuali

La norma, come si è visto, chiarisce in maniera puntuale i soggetti esclusi e inclusi, lasciando tuttavia un’incertezza molto rilevante: il ruolo delle imprese individuali. Dibattuto, a livello giurisprudenziale e dottrinale, è il richiamo ex d.lgs. 231/2001 alle realtà imprenditoriali unipersonali.

La normativa, secondo la giurisprudenza prevalente, con il termine enti, non parrebbe comprendere realtà economiche individuali. Il termine evocherebbe realtà pluripersonali, così come l’intento del legislatore, volto a colpire soggetti a struttura organizzata e complessa per ragioni di politica criminale (si veda, tra tutte, Cass., sez. VI, 22 aprile 2012 n.18941). Sarebbero, pertanto, da ritenersi escluse tutte quelle realtà unipersonali, che non risponderebbe correttamente alle finalità della norma e alla definizione stessa di enti.

d lgs 231

Modifiche e integrazioni alla legge regionale 19 marzo 2013, n. 2 "Norme di semplificazione in materia di igiene, medicina del lavoro, sanità  pubblica e altre disposizioni per il settore sanitario".

Nelle more dell’abrogazione del decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1955, n. 547 “Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro”, nei termini di cui all’articolo 304 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni, il registro infortuni previsto all’articolo 403 del medesimo decreto presidenziale non è soggetto all’obbligo di vidimazione stabilito dal decreto ministeriale 12 settembre 1958 “Istituzione del registro degli infortuni” e successive modificazioni, purché lo stesso sia tenuto in conformità a quanto stabilito dall’articolo 53 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni.”.Nelle more dell’abrogazione del decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1955, n. 547 “Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro”, nei termini di cui all’articolo 304 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive  modificazioni, il registro infortuni previsto all’articolo 403 del medesimo decreto presidenziale non è soggetto all’obbligo di vidimazione stabilito dal decreto ministeriale 12 settembre 1958 “Istituzione del  registro degli infortuni” e successive modificazioni, purché lo stesso  sia tenuto in conformità a quanto stabilito dall’articolo 53 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni.”.

Scopri di più 

Allegato XV del D.Lgs. n. 81 2008

Pubblicato da Lilino Albanese | 03:30

L'Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE), ha inoltrato istanza di interpello per conoscere il parere di questa Commissione in merito all'individuazione  di alcune voci di costo per la sicurezza di cui all'allegato XV del D.Lgs. n. 81 2008

In particolare l'interpellante chiede di sapere se, con riferimento alla lettera a) del punto 4.1.1 dell'allegato XV del D.Lgs. n. 81 2008, relativa agli apprestamenti, di cui fanno parte i "baraccamenti", tra le voci di costo per la sicurezza, oggetto di stima da parte del coordinatore per la progettazione, debbano essere ricomprese, oltre alle spese di installazione iniziale dei baraccamenti (fornitura, trasporto, realizzazione piano di appoggio, realizzazione sottoservizi per allacciamento, montaggio e smontaggio) anche quelle relative a riscaldamento/condizionamento, pulizia e manutenzione.

Costi di manutenzione degli apprestamenti
interpello 25 2014


costo per la sicurezza di cui all'allegato XV del D.Lgs. n. 81 2008

RSPP

Pubblicato da Lilino Albanese | 23:30

RSPP interno - interno
 
La modifica introdotta dal Decreto Legge n. 69/2013, convertito in Legge n. 98/2013, pone in capo al datore di lavoro l'obbligo di organizzare il SPP prioritariamente all'interno.

Appare evidente che il legislatore abbia voluto sottrarre al datore di lavoro la facoltà di optare liberamente fra servizi esterni ed interni favorendo la scelta di quest'ultimo.A norma poi del comma 4 del suddetto articolo "Il ricorso a persone o servizi esterni è obbligatorio in assenza di dipendenti che, ali 'interno dell 'azienda ovvero dell 'unità produttiva , siano in possesso dei requisiti di cui all 'articolo 32".

Il RSPP, proprio in virtù della peculiarità dei compiti da svolgere, deve necessariamente avere una conoscenza approfondita delle dinamiche organizzative e produttive dell'azienda, conoscenza che solo un soggetto inserito nell'organizzazione aziendale può possedere.

In tale quadro, dunque, il termine "interno" non può intendersi equivalente alla definizione di "dipendente", ma deve essere sostanzialmente riferito ad un lavoratore che assicuri una presenza adeguata per lo svolgimento della propria attività.

interpello 24 2014

rspp
 
 

Il Disegno di Legge di Stabilità per il 2015 (Atto n. 2679/C), prevede una manovra di finanza pubblica orientata, nelle dichiarazioni del Governo, alla crescita economica.

Positive le scelte operate relativamente alla sensibile riduzione dei carichi fiscali e contributivi delle imprese e alla proroga degli incentivi fiscali per le ristrutturazioni edilizie e degli Ecobonus.
 
Si tratta di una manovra innovativa sul piano della riduzione della pressione fiscale ma che, sul piano della crescita, rimane sostanzialmente legata alla logica di austerità europea.

I numeri degli investimenti pubblici, -11% nel 2015, -8,8% nel 2016, +0,6% nel 2017, parlano chiaro, la politica economica non trova negli investimenti in infrastrutture un fattore di rilancio dell’economia.

Gli stessi investimenti dichiarati improrogabili e necessari, la tutela del territorio contro il dissesto idrogeologico, le scuole, le politiche delle aree urbane, ebbene anche questi sono confinati all’interno di un patto di stabilità, evidentemente, miope e improntato ancora alla visione europea del rigore.


Nel processo di valutazione dei documenti programmatici di bilancio per il 2015, infatti, la Commissione europea ha imposto una correzione all’entità della manovra, riportando l’indebitamento netto al livello del 2,6%, anche al fine di assicurare il percorso di avvicinamento all'obiettivo di bilancio a medio termine.

INFORTUNI E MALATTIE PROFESSIONALI
Nel contesto di un'evoluzione normativa e di una trasformazione organizzativa dell'Ente significativa tanto da averne ridisegnato la "governance", questa seconda edizione della pubblicazione fornisce uno strumento completo e aggiornato per l'attività dei medici dell'Istituto e anche l'opportunità di ripercorrere l'evoluzione dell'attività sanitaria dell'Istituto a partire dal DPR 1124/65, attraversando le profonde modifiche intercorse sul piano normativo e dottrinario.

Negli ultimi 50 anni si sono susseguite numerose riforme legislative che hanno condotto a un’evoluzione dell’attività sanitaria dell’Inail e richiesto necessariamente la progettazione di un nuovo modello sanitario.

Per dare pienezza operativa alla mission in favore degli infortunati e dei tecnopatici l’Inail ha, dunque, rimodulato la propria struttura sanitaria, al passo con i tempi, per potenziarla e per fornire prestazioni sempre più efficaci a vantaggio dei lavoratori. Il nuovo modello sanitario vuole declinare un rapporto più funzionale con tutti gli attori che operano nella sanità perché sia realizzata appieno la tutela integrata dell’infortunato.

L’accordo-quadro del febbraio 2012 tra Stato, Regioni e Province autonome, per definire le modalità di erogazione delle prestazioni di assistenza sanitaria da parte dell’Inail, attribuisce all’Istituto, all’interno del sistema sanitario nazionale, un ruolo di spicco per l’assistenza agli infortunati e tecnopatici, garantendone la presa in carico per il completo reinserimento nella vita socio-lavorativa.

INFORTUNI E MALATTIE PROFESSIONALI

Sicurezza e salute dei lavoratori a seguito di Evento Sismico

sicurezza e salute dei lavoratori a seguito di Evento Sismico
Opuscolo rivolto ai lavoratori impiegati nei settori produttivi a livello industriale, artigianale ed agricolo, in caso di accadimento Evento Sismico. In particolare vuole essere un pratico strumento informativo sui rischi per la sicurezza e la salute, e sulle prescrizioni che vanno applicate da parte dell’Organizzazione Aziendale (DL, RSPP, MC) ed Enti di Vigilanza sulla prevenzione e salute (Dipartimento ASUR – Area Vasta n. 1, Zona territoriale n. 1, 2 e 3) che si possono incontrare nelle diverse situazioni di lavoro a seguito di Terremoto.

Su proposta della CGIL CdLT di Pesaro Urbino, si è deciso di attivare un “attività di informazione e formazione degli RLS/RLST, RSU e Lavoratori rendendoli edotti delle Prescrizioni in materia di prevenzione e protezione e gestione della sicurezza e salute sul lavoro in caso di evento sismico, nel rispetto degli artt. 18, 43 e 44 (compiti del Datore di lavoro), art. 25 e 41 (obblighi MC e Sorveglianza Sanitaria) ed art. 36 (Informazione – Formazione e Addestramento) del D.Lgs 81/08 e s.m.i.,.

Il terremoto è una situazione di emergenza. E la legge prevede a carico del datore di lavoro e dei dirigenti di qualunque azienda obblighi specifici per la gestione di qualunque forma di emergenza, compreso i terremoti.

Schede di rischio da sovraccarico biomeccanico


Una iniziativa INAIL in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, che amplia e qualifica ulteriormente il proprio ambito di intervento tecnico-specialistico ed il novero dei partecipanti alle fasi di approfondimento progettuale e che si caratterizza in termini fortemente positivi per qualità metodologica e finalità divulgative.

È questo il caso della monografia intitolata “Schede di rischio da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori nei comparti della piccola industria, dell’artigianato e dell’agricoltura”, che vede così realizzato il secondo volume, dopo la pubblicazione del precedente nel 2012, con le prime cento schede, alla cui redazione avevano collaborato professionisti della Consulenza Tecnica Accertamento Rischi e Prevenzione (CON.T.A.R.P.) operanti nelle Direzioni regionali delle Marche, della Liguria e della Toscana.

A questo secondo volume, che consta di sessanta nuove schede relative sempre a lavorazioni peculiari della piccola e piccolissima impresa, hanno collaborato anche professionisti delle Direzioni regionali del Friuli Venezia Giulia e dell’Umbria che, insieme ai colleghi delle strutture regionali sopra citate, hanno svolto la propria attività nella configurazione organizzativa tipica del gruppo di lavoro.

Schede di rischio da sovraccarico biomeccanico


bando FIPIT 30 milioni di euro

Pubblicato da Lilino Albanese | 16:18

L’Inail ha pubblicato sul suo sito una prima serie di Faq sul bando FIPIT (Finanziamento alle imprese per progetti di innovazione tecnologica), che stanzia 30 milioni di euro complessivi per la per la realizzazione di progetti di innovazione tecnologica finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro nei settori agricoltura, edilizia ed estrazione e lavorazione dei materiali lapidei.
L’Inail ha pubblicato sul suo sito una prima serie di Faq sul bando FIPIT (Finanziamento alle imprese per progetti di innovazione tecnologica), che stanzia 30 milioni di euro complessivi per la per la realizzazione di progetti di innovazione tecnologica finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro nei settori agricoltura, edilizia ed estrazione e lavorazione dei materiali lapidei.
 
È disponibile dal 3 novembre 2014, nella sezione “Incentivi alle imprese” dei Servizi online, la procedura telematica per la compilazione delle domande di partecipazione al bando Fipit. Per l’inserimento dei dati, secondo le modalità previste dal bando, le imprese devono essere registrate al portale Inail. Le istruzioni per accedere alla procedura e per compilare online la domanda sono riportate nel Manuale utente.
Con questo bando l'Inail mette a disposizione 30 milioni di euro, suddivisi in budget regionali/provinciali, per le piccole e micro imprese dei settori agricoltura, edilizia ed estrazione e lavorazione dei materiali lapidei.